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Come dividere una ricetta

La necessità di dividere una ricetta in due porzioni nasce dal fatto che, spesso, si cucina non solo per sè, ma anche per almeno un’altra persona. La teorica difficoltà sta nel fatto che le due persone possono benissimo avere un fabbisogno calorico diverso, e quindi la porzione sarà diversa. Come fare, in questi casi? È molto semplice. Si utilizza il peso degli ingredienti a crudo per conoscere le calorie totali e si cucina tutto normalmente. Quando la ricetta è pronta, si calcola il peso globale e la si divide in base alla porzione. Ovviamente, dovete togliere la tara della pentola o della padella, quindi assicuratevi di sapere in anticipo il peso del contenitore. Ad esempio, se la padella pesa 750 g e il peso finale, con la padella, è di 1400 g, la vostra ricetta, a cottura terminata, pesa 650 g.

Ma torniamo alla divisione della porzione. Cosa vuol dire che bisogna dividere in base alla porzione? Che è una questione numerica, forse un po’ laboriosa per chi detesta i numeri ma è efficace. Per farlo, dalle calorie totali ricaviamo la densità calorica, che si trova dividendo le calorie totali per gli etti. Ad esempio, se gli ingredienti a crudo hanno 800 kcal totali e la ricetta cucinata ha 8 etti (cioè 800 g), la densità calorica è di 100 kcal/100 g.

Es. 1

La ricetta pesa in tutto 700 g. Ha 100 kcal/100 g, quindi 700 kcal complessivamente. La mia porzione è di 400 kcal, l’altra di 300 kcal. Quindi darò a me 400 g di piatto e 300 g di piatto all’altra persona.

Es. 2

La ricetta pesa in tutto 900 g. La densità calorica è di 150 kcal/100 g, che fanno 1350 kcal. Io ho 750 kcal come porzione e l’altra persona ha 600 kcal. Darò quindi 500 g di porzione a me e 400 g all’altra persona.

Non bisogna essere precisi al grammo e maniacali. Se date 3 fette di zucchine o un cubetto di pancetta in più o in meno, non cambia assolutamente nulla. Quello che conta è avere un porzionamento che non sia casuale, con il rischio che poi uno si ritrovi 200 kcal in più e l’altra persona 200 kcal in meno, visto che 100 kcal in più ogni giorno, in un anno, corrispondono a circa 5-6 kg in più sulla bilancia. Quindi, è chiaro che la classica porzione “a sensazione di fame” non vada bene. Da un lato, occorre avere una porzione specifica per rispettare il proprio fabbisogno calorico, dall’altro lato si va a sensazione dove ha senso farlo (come nel caso delle fette di zucchine e il cubetto di pancetta).

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