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Come eliminare la pancetta (e i fianchi)

Questo articolo non parla di pancia, ma di pancetta. La differenza c’è e non è di poco conto. La pancetta è quella su cui, ad esempio, ti prendono in giro gli amici perché bevi troppa birra. La pancetta è quel “filo”, che si nota se si fa particolare attenzione. La pancia, invece, è quella veramente prominente. La differenza non è solo estetica, ma anche salutistica:

la pancia è sempre indice di sovrappeso!

Esistono persone dalla costituzione magra, ma con una grossa pancia. Se salgono sulla bilancia, hanno sempre un IMC superiore a quel dello peso forma. Non c’è santo che tenga: bisogna dimagrire!

Per quanto riguarda la pancetta, bisogna capire il tipo di situazione in cui ci si ritrova. Ce ne sono due:

– sedentarietà e scarsa ottimizzazione della massa grassa;
– inestetismo provocato dalla perdita di peso.

Le due situazioni possono anche essere concomitanti. Succede quando si segue una dieta ipocalorica, magari protratta a lungo, senza che sia abbinata un’attività fisica rilevante. Quindi, una volta che il peso è stato perduto, quello che resta è l’inestetismo. Se i chili persi sono davvero tanti, come nei grandi obesi, l’unica via è la chirurgia. La chirurgia non è da prendere sotto gamba e potrà lasciare delle cicatrici, ma è l’unica via per un problema del genere. Nei soggetti tipicamente in sovrappeso, il problema è lo stesso, ma minimale. Il fatto è che il cosiddetto “six pack” dipende anche dalla storia di una persona. Ci sono persone che non sono mai state in sovrappeso e mostrano il pacco da sei con una massa grassa del 12% (*). Altri, con un passato di obesità, devono fare molta palestra e scendere almeno al 10% di massa grassa. Poi ci sono i runner esperti con un passato in sovrappeso, i quali non fanno palestra e non hanno il pacco da sei con il 7% di massa grassa. Il 7% di massa grassa, con un IMC di 20! E continuano a non avere il pacco da sei, perché la percentuale di massa grassa può ingannare. Va benissimo se non si superano le soglie salutistiche, ma uno può avere una bassa percentuale di massa grassa e pochi muscoli, soprattutto se non è ben allenato. Diciamo che il pacco da sei non dev’essere sopravvalutato. Non vi dà doti magiche. È pura estetica per le foto da spiaggia. Non vi riduce la probabilità di infortunio e non vi fa correre più veloci. Se la vostra esigenza di eliminare la pancetta si basa sul desiderare il pacco da sei… beh, forse dovreste avere un diverso tipo di autostima.

* È il massimo consentito per considerarsi in salute. Come si può notare, non conta solo perdere peso, ma anche avere una massa grassa ottimizzata. Per le donne, la massa grassa non deve superare il 20%.

Pancetta e fianchi

Ci tenevo a chiarirlo. Qui si sta parlando di pancetta perché si chiede spesso a riguardo. Ma lo stesso discorso vale per i fianchi, tallone d’Achille per le donne. Non cambia nulla. Stiamo sempre parlando di grasso localizzato, che è sempre l’ultimo ad andarsene. E le strategie da adottare sono praticamente uguali.

La strategia

Se avete la pancetta perché siete sedentari, datevi da fare e iniziate a fare uno sport seriamente, a medio-alta intensità. Può darsi che dovrete dimagrire ancora di qualche chilo, ma ci vorrà lo sport. Poi, una volta che sarete dimagriti a sufficienza di quei 2 o 3 chili, potete fare un potenziamento in palestra. E vedrete che la massa grassa si ottimizzerà. Tra l’altro, la pancetta (e non la pancia!), può anche derivare da un difetto posturale. Se fate sport, tenderete in ogni caso a correggere questi difetti posturali. Nella corsa, per dire, si usano eccome le braccia e ciò vi aiuterà a restare più “dritti”. Quanto detto per la corsa vale anche per gli altri sport, così sapete che, se non vi piace la corsa, esistono le alternative. Ricordatevi che il fisico si modella con lo sport e con l’alimentazione. Entrambi i fattori sono importanti e non devono mancare. Altrimenti, i risultati saranno parziali. Premesso che l’alimentazione perfetta in assoluto non esiste (nel senso che conta non fare alcuni errori). In breve:

prima si dimagrisce, poi si riempono gli spazi con il muscolo.

La stessa soluzione del sedentario può essere adottata da chi è già sportivo. Se l’IMC è ancora ai limiti superiori (tipo intorno al 22 per i maschi), potete provare a dimagrire un po’ e, in seguito, fare un potenziamento in palestra. Tuttavia, per chi è già sportivo resta da vedere se è utile adottare questa soluzione. Se uno ha avuto un trascorso di sovrappeso, probabilmente è la pelle che ha quello spessore e quella consistenza. È solo un problema estetico che, per altro, con lo sport e un peso corretto, si noterà poco. Se uno vuole eliminare questo piccolo inestetismo, dovrà seguire una dieta dimagrante e aumentare l’attività fisica. Ma, resta chiaro, sarebbe tutto per estetica. Fidatevi che, se siete sportivi e avete un peso corretto, avrete una buona massa muscolare. E vi basterà per la salute, a prescindere dal pacco da sei. Non fate cose che vi portano alla nevrosi, soprattutto se non ha un vero fine salutistico. Vale anche per gli addominali. Non pensate che fare 10 mila addominali al giorno potrà servire a qualcosa. Alcuni pensano che si faccia così per avere il pacco da sei perché hanno l’immagine di Cristiano Ronaldo, ma è un’immagine falsa. I personal trainer più esperti sanno che gli addominali non servono. Meglio fare esercizi che allenino davvero la forza, come ad esempio trazioni e sollevamento pesi… ma non gli addominali!

Come avete potuto notare, il grasso localizzato, come lo è anche quello ai fianchi per le donne, si elimina con l’attività fisica. Fare addominali non serve a nulla. Bisogna dimagrire, tenendo presente che:

il grasso localizzato è sempre l’ultimo ad andarsene!

È l’ultimo ad andarsene sia che si tratti della pancia che della pancetta. Purtroppo va così. Personalmente, mi sento di dire che, a meno che non vi piaccia spontaneamente fare molto sport, un piccolo inestetismo non deve preoccupare. Questo discorso, in maniera più ampia, vale anche per i problemi fisici dovuti all’anoressia. Imparate ad accettare dei piccoli difetti, senza cercare la perfezione a tutti i costi. Non dovete aspirare al fisico dei sogni, ma valorizzare le vostre capacità. Il pacco da sei, dal punto di vista salutistico, non serve a niente. È più importante avere delle analisi ottimali e fare sport a medio-alta intensità, con un livello sufficiente di prestazione. È di questo che dovete gioire, anziché frustrarvi perché non avete il pacco da tre per due!

20-30′ al giorno, attività bruciagrassi… meglio lasciar perdere!
Palestra, dimagrimento e allenamento con i battiti

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