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Pulizie, gestione della casa e acari

Fare le pulizie sono un’attività di gestione detestata da molti, un impiccio di cui si farebbe a meno. Per altri, invece, il tempo dedicato alle pulizie è eccessivo, per non dire maniacale. C’è il single che va a vivere da solo e non si accorge nemmeno di vivere nello sporco. E c’è la casalinga che passa almeno un’ora al giorno per avere la casa che brilla e splende. Ovviamente, sono due approcci errati.

1) Le pulizie sono un’attività di gestione a cui si deve dare il giusto tempo per dare la priorità agli oggetti d’amore;
2) la casa dev’essere un ambiente decente e vivibile.

L’errore dello sporcaccione è che se ne frega dell’igiene. E magari, si ritrova tanti sgraditi inquilini che infestano il cibo o i mobili, la carta dei libri. L’errore della casalinga maniacale è sul punto 2). Cosa vuol dire che l’ambiente dev’essere decente e vivibile? Vuol dire che una casa è fatta per essere usata. Passare la mattina a lucidare il pavimento e non permettere a nessuno di entrarvi perché lo si vuole ammirare è poco equilibrato. Chi ha tanti oggetti d’amore non ha tempo di passare la mattinata in questo modo. Pulisce, dedica il tempo che serve e coltiva ciò che ama! Sì, si presuppone che uno abbia qualcos’altro da amare oltre alle pulizie…

Ne deriva che:

mediamente, non si dovrebbe dedicare più di 30′ al giorno per le pulizie.

Si tratta di un tempo ragionevole, che può essere inferiore e gestito soggettivamente. Ad esempio, si può concentrare tutto nelle fatidiche mega pulizie del fine settimana. Alcuni dedicano 10-15 minuti a spazzare velocemente il pavimento prima di uscire per lavoro. Fate come desiderate, anche se il secondo metodo vi permetterà di risparmiare più tempo e fatica quando dovrete fare le pulizie “grosse”. Non ci arrivano tutti, perché credono che sia un’azione inutile e che fa solo perdere tempo o sonno. Invece, la polvere si accumula e, quando vi toccherà per forza, farete più fatica! Si è indicato un tempo limite massimo perché ognuno avrà una casa più o meno grande. La mezz’ora serve, cioè, ad evitare che si dedichi troppo tempo a un’attività di gestione. Quando si parla di minicase (dette anche tiny house in inglese), cioè quelle case di pochi metri quadrati, si sottolinea sempre che ci metti un attimo a fare le pulizie. Sì, peccato che rischi di asfissiarti in determinati momenti su cui ometto la descrizione per sensibilità! Quindi, a parte l’estrema scelta di una tiny house, bisogna vivere l’ambiente domestico in modo equilibrato, ricreando uno spazio decente e vivibile. Il che vuol dire che dev’essere igienico e curato, ma non brillare e splendere dalla prima all’ultima maniglia! Altrimenti qualcosa non va e probabilmente mancano dei veri oggetti d’amore con cui riempire le giornate al posto delle pulizie.

Alcuni consigli

La caratteristica di un’attività di gestione è che dev’essere ottimizzata al meglio, riducendo lo spreco di tempo. Vediamo, pertanto, alcuni consigli a questo scopo.

Strumenti di lavoro
Usare scope rovinate o non funzionali fa perdere tempo. Piuttosto, meglio uno swiffer, che ha la capacità di rimuovere la polvere anziché spostarla. Vero, costano un pochetto, ma se il tempo è denaro… ci riguadagnate di più nel tempo per voi! Prediligete panni in microfibra per le superfici, spray antistatici per vetri, mobili ed elettronici.

Arieggiare
Il riciclo d’aria è importante per ridurre l’umidità in casa. Avere un’umidità superiore al 50% vuol dire far proliferare gli acari. Gli acari non sono di per sé pericolosi, ma possono provocare allergie. Ricordatevi di farlo ogni giorno e, in estate, la cantina va arieggiata di sera. La cantina, in estate, dev’essere arieggiata di sera perché rimane più fredda, quindi arieggiarla di giorno provocherà una condensa. E rimarrà l’umidità! Avete presente una lattina tirata fuori dal frigo e lasciata a temperatura ambiente? Ecco, ora immagine lo stesso effetto sui muri della cantina. E sarà l’habitat ideale per ragni, zanzare e altro. Per l’estate, installate delle zanzariere alle finestre, di cui ormai non si può fare mai a meno.

Dettagli quotidiani
Ci sono alcuni gesti che dovremmo fare tutti i giorni. Sono quelli che consideriamo una perdita di tempo o inutili, ma che, se fatti, vi fanno risparmiare tempo in seguito. Alcuni esempi: sbattere le scarpe e togliersele per riporle nella scarpiera, lavare subito le pentole senza lasciarle accumulate sul lavandino, passare la spugna sui fornelli e sulla cappa. Le pubblicità fanno vedere la classica scena delle pentole sporche sul lavandino, ma onestamente spero che nessuno lasci le pentole così. Vi dite che non ne avete voglia, che siete stanchi, ma poi lo sporco si accumula e maledirete per non aver pulito subito! La stessa cosa vale per la cappa. Un colpo di spugna veloce all’istante eviterà di farla incrostare, provocando sgradevoli puzze.

Infestazioni
Non abbiate timore di usare gli spray insetticida. L’importante è non abusarne. Create delle barriere chimiche nei punti strategici. Vedi le fessure, le porte, il cestino della spazzatura, gli ingressi. Solitamente, le formulazioni hanno una durata di 8 ore per i volatili e di almeno 2 settimane per gli striscianti e i ragni. State attenti al periodo tra la fine dell’estate e l’autunno, perché è in questo periodo che gli insetti fanno un esodo verso casa vostra. E quando tornerà la primavera, potreste avere delle brutte sorprese! Gli spray insetticida fanno male a loro, ma non all’uomo, e periodicamente le aziende cambiano formulazione per seguire l’evoluzione degli ospiti sgraditi della casa. Dò un consiglio a riguardo: ripulite i vasetti e le scatolette sotto il lavandino. Può sembrare strano ma, così facendo, eviterete che rimangano dei residui e sono proprio questi residui, specie se zuccherini, che attirano gli insetti!

Multitasking
Per multitasking, non si intende studiare con la musica o fare jogging con il walkman. Si intende fare più attività insieme per risparmiare tempo. E riguarda le attività di gestione. Io, ad esempio, dopo l’allenamento sono abituato a buttare la pasta e aspettare che cuocia. Nel frattempo, ripulisco il bagno e passo velocemente anche il soggiorno e la cucina adiacenti. In realtà, nemmeno le attività di gestione sono multitasking. Anche in questo caso, passiamo semplicemente da un compito all’altro. Ad esempio, mettiamo su a cuocere la pasta e ripuliamo velocemente il pavimento. Poi abbandoniamo il pavimento e controlliamo la pasta. Non sono veramente attività in contemporanea! Però, insomma, penso che si sia capito il concetto che volevo esprimere.

Difendersi dagli acari

Gli acari rappresentano spesso il terrore di chi è attento alle pulizie. In realtà, è un problema facilmente risolvibile. Premesso che, in alcune zone, sarà impossibile non avere questi animali in casa, in una puntata del Dr. Oz si fa notare che, anche dopo mesi, in una camera da letto non sono stati rilevati acari.

Le strategie non proficue

Per quanto sia un rimedio gettonato, non ha molto senso lavare spesso i tessuti della casa, come le coperte e le lenzuola. Rischia di essere un dispendio economico e di tempo. La prova del Dr. Oz, con lenzuola non lavate per mesi, ci dice che non sbagliamo. Così come non ha senso impegnarsi a togliere il cibo agli acari, perché vorrebbe dire sterilizzare la casa. Va bene lavare i vasetti da buttare per evitare di attirare troppo gli insetti, ma non esagerate. In commercio, esistono degli spray contro gli acari. Peccato che abbiamo due difetti: la ridotta azione e gli allergeni che rimangono in circolo. A questo punto, è meglio usare dei normali spray anti-insetti nelle zone strategiche, con intelligenza e senza abusare. A proposito, lasciate stare i ragni nel giardino! Saranno loro ad eliminare molti insetti sgradevoli. I ragni in giardino o nel loro habitat naturale non si uccidono mai e sono utilissimi.

Le strategie corrette

I “segreti” sono due e molto semplici:

– umidità;
– temperatura.

Esistono diversi tipi di acari. Alcuni proliferano con un’umidità dal 70% all’80%. Pertanto, state attenti all’autunno e nelle prime fasi della primavera. In caso, munitevi di un deumidificatore. Il deumidificatore non è necessario se si è abituati ad arieggiare spesso, ma potete valutarne l’acquisto. Un altro acaro, il Dermatophagoides farinae, è molto resistente. Sopravvive a temperature tra i 25 °C ai 30 °C e umidità compresa tra il 55% e il 60%. Tuttavia, anche in questo caso, prevenire la proliferazione è semplice grazie a una corretta areazione della casa, tenendola al fresco (usate le zanzariere!). Se imparate ad arieggiare bene e a mantenere al fresco la casa (o con corretto riscaldamento in inverno), non dovete preoccuparvi degli acari. Se le stanze sono molto calde, come ad esempio la mansarda, installate un condizionatore. Oggigiorno, con il surriscaldamento globale, spesso non se ne può fare a meno. In questo modo, poi, rendete l’ambiente casalingo meno adatto anche all’intrusione di altri sgradevoli insetti. Sì, i condizionatori costano, ma pensate a quanti sprechi fate altrove.

È vero, gli acari possono provocare delle gravi allergie e dei gravi problemi respiratori. Dall’altro lato, con con una incredibile e semplice cura della casa, questi problemi possono essere preveniti. Basta un minimo di sforzo. Mettete delle zanzariere e arieggiate spesso o tenete la casa all’ombra nelle ore più calde e soleggiate. Se avete la stanza molto calda, usate un condizionatore. E se avete una concreta difficoltà, prendete un deumidificatore in inverno (che però, a mio parere, rispetto al condizionatore non è obbligatorio).

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