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Storia di una incomprensione chiarita

Non sempre i litigi nascono da una reale incompatibilità. Sarà che sono un pignolo, ma a volte capita che il litigio si basi su una incomprensione dei nessi logici. Un nesso logico su cui spesso si basano le incomprensioni è quello di non riuscire a distinguere tra condizione sufficiente e condizione necessaria. L’episodio che vi voglio raccontare mi è accaduto la scorsa estate. Prendete le seguenti affermazioni:

1) “La vita non si basa sui numeri!”;
2) “La vita non si basa solo sui numeri!”.

Per molti non c’è differenza tra le due affermazioni. Ed ecco il litigio, appunto! Le due frasi sono molto diverse tra di loro. La prima vuole dire, implicitamente o meno, che i numeri fanno schifo, che sono roba per maniaci delle facoltà scientifiche, per i nerd. La seconda significa invece che nella vita è necessario conoscere i numeri, altrimenti si rimane degli handicappati, ma non è ovviamente una condizione sufficiente a vivere bene: è una condizione, appunto, necessaria, ma non sufficiente. È quel “solo” che trasforma radicalmente il significato. In tanti diranno che sono fissazioni, che non c’è bisogno di stare a menarla, ma chi ama approfondire le cose apprezzerà la sfumatura.

Per fortuna, all’epoca litigio si è risolto con il chiarimento e la spiegazione del nesso logico dove c’è stata la falla. E tra l’altro, n’è pure nato un buon rapporto, dove ho scoperto che quella persona ha comunque tante altre qualità. È questa la differenza tra un somaro nazionale, che non ha alcuna predisposizione a migliorare, e una persona, pur ingenua, che è buona d’animo e che si fa voler bene. Abbiamo passato il tempo a giocare a calcetto e a vedere la serie televisiva Quantum Leap, e ovviamente a parlare parecchio. Io mi sono anche divertito a vedere come sapesse leggere le carte, non perché ci credessi, ma per mettermi alla pari. E alla fine, ho lanciato lo spunto, senza arroganza né aria di superiorità, dicendo che tanto lei mi conosceva ed era facile indovinare! L’ho coinvolta, facendola sentire a proprio agio. Poi ci siamo persi di vista, ma mi auguro che stia bene e non combini disastri…

Cosa insegna la storia che vi ho raccontato? Che, prima di passare a false conclusioni, bisogna verificare ogni possibilità (ecco come una mente razionale sia dunque facilitata rispetto a chi vive a caso e rifugge dalla razionalità). È vero che ci sono persone che rimarranno sempre spacciate, ma non date per scontato nulla e verificate se, magari, non vengono capiti i nessi logici che esprimete. A volte basta poco per litigare, altre volte basta altrettanto poco per chiarirsi. Probabilmente, la persona che ho incontrato mi ha, anzi, trasmesso molto più di quanto mi hanno dato alcuni degli articoli di scienze che ho letto nella mia vita.

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