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Come cacciare Salvini e i bambini a cui si negano le risposte

Salvini non perde mai occasione di dimostrare di avere un quoziente intellettivo inferiore a quella di un bambino di 4 anni. Qualcuno dice che alcune sue idee sono condivisibili (e lo dice pure il sottoscritto), ma che imparerà. Ecco, il punto è proprio il “imparerà”. Io mi domando come si può permettere a gente come Salvini di governare se lui è il primo da educare.

L’ennesimo episodio in cui Salvini dimostra di essere un cretino è quello su un esercizio scolastico, in cui un bambino ha domandato come cacciare Salvini. Apriti cielo, il nostro bambinone con la barba colta dice che vuole “andare fino in fondo”. Non ci sta più, si sente attaccato, sta sulla difensiva. L’ha presa con l’orgoglio ferito. Vuole trovare il responsabile, vuole punire, vuole sapere chi sono gli insegnanti o i genitori che hanno commesso il gravissimo crimine di voler chiedere come si caccia Salvini.

Non so se a Salvini abbia dato alla testa il ruolo governante o se il suo scarso quoziente intellettivo si palesi con l’averlo messo al governo. Fatto sta che lui è il classico esempio di governante che accusa e “vuole andare fino in fondo” anziché domandarsi dove lui sbaglia. A scanso di equivoci, purtroppo sono sempre costretto a precisare che ho criticato ferocemente anche il PD per lo stesso motivo. Mi ci sono accanito per altri discorsi, ma sempre per il fatto che non si sa mai fare autocritica. Quindi, quelli che credono ciecamente nella destra e bollano chi li contesta come creduloni o buonisti stiano calmi: il difetto della destra è uguale a quello della sinistra. È mai possibile che la colpa sia sempre degli altri? Possibile che politici come Salvini o quelli del PD non si interroghino mai sul perché ci sia gente che non li vuole? Sul quaderno del bambino, le domande poste riguardavano diverse tematiche, fra cui:

– come risolvere la desertificazione;
– come guarire molte malattie;
– come smettere la guerra.

Ho mantenuto la dicitura nel quaderno per dare idea del linguaggio solo in apparenza ingenuo di un bambino (meglio dire “come CURARE molte malattie”). Sono problematiche del tutto legittime, che dimostrano sensibilità verso il futuro del pianeta e della società. Ma ai nostri politici non frega nulla, perché quello che è passato è che, fra i quesiti, c’era anche quello su come cacciare Salvini. Ma Salvini è capace di fare un po’ di autocritica o deve fare sempre la vittima (vedi il suo tag #colpadisalvini) anche quando un immigrato viene ucciso per motivi razziali? E ora dico di Salvini ma, come ho già precisato, in passato era il PD e in futuro sarà un altro. Come possiamo creare una generazione positiva e migliorare il paese se, ai disagi e ai dubbi dei nostri bambini, reagiamo sulla difensiva perché ciò che ci interessa è “andare fino in fondo”? I bambini vanno ascoltati. Se esprimono il disagio nei confronti di personaggi come Salvini, non è il caso di chiedere perché Salvini non piace? Questa è una delle ragioni per cui ci ritroviamo un popolo di bravi ragazzi (che non è la stessa cosa del ragazzo bravo!) o sopravviventi. Non si domanda mai ai figli sul loro stato d’animo. Non si spiega mai i perché. I figli devono fare quello che gli adulti comandano seguendo il modello del genitore padrone, quando invece ai figli dev’essere data l’opportunità di comprendere il mondo. Evidentemente, però, a gente come Salvini, al PD, al papa (volutamente in minuscolo) serve che le future generazioni siano formate da tanti bravi ragazzi che, come dei soldati in guerra, eseguono ciò per cui sono stati condizionati. “Non ci voglio credere” lamenta Salvini. Io vorrei non credere che continuiamo ad avere un popolo di tonti, governato da politici opportunisti che sfruttano la stupidità del popolo per farsi votare e guadagnare. Anni fa, fu Renzi a sfruttare questa stupidità per farsi votare e dare l’illusione di esserci liberati del “nano malefico” (una speranza del tutto vana). Dopo Renzi, è arrivato Salvini, che in coppia con Di Maio descrive l’apice della stupidità italica. Di Maio bacia il presunto sangue di San Gennaro e Salvini con il rosario come la nonnina super credente… ma dove vogliamo andare con politici così?

La preoccupazione è che questo andazzo politico si aggravi sempre di più. Vedi sulla finta lotta alle fake news, che in realtà è solo un pretesto da parte del governo di diffondere le proprie fake news. E vedi i molteplici tentativi della Lega di eliminare la legge Mancino che condanna i crimini a sfondo razziale. Perché oggi c’è Salvini che vuole dare carta libera a Forza Nuova di ammazzare gli immigrati senza essere puniti, ma nel frattempo la rubrica di alimentazione di Super Quark è peggio dei vecchi siti del tipo disinformazione.it. E del domani, come si dice, non v’è certezza… nel senso che non si sa cosa ancora di peggio accadrà!

La politica dell’emozione… cioè, tutto fumo e niente arrosto!

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